Vonnegut è evaso!
30/04/07 12:27 Filed in: Books
Anche se decisamente in ritardo voglio anch'io porgere il mio ultimo saluto e modesto omaggio ad uno dei miei scrittori preferiti: Kurt Vonnegut. Morto l'11 Aprile a New York. Di seguito una serie di citazioni tratte dai libri che fin'ora ho letto. Quel vecchietto grinzoso mi mancherà.
Era gente spregevole, quella di Sodoma e Gomorra, come tutti sanno. Il mondo stava meglio senza di loro.
E alla moglie di Lot, naturalmente, fu detto di non voltarsi indietro a guardare il luogo dove prima c'era tutta quella gente con le sue case. Lei invece si voltò, e per questo io le voglio bene: perchè fu un gesto profondamente umano.
Così fu trasformata in un pilastro di sale.
Così va la vita.
- Mattatoio N° 5 -
Dopo un massacro tutto dovrebbe tacere, e infatti tutto tace, sempre, tranne gli uccelli. E gli uccelli cosa dicono? Tutto quello che c'è da dire su un massacro, cose come "puu-tii-uiit?.
- Mattatoio N° 5 -
Tutte le persone, vive e morte, sono puramente fortuite.
- Cronosisma -
Sigmund Freud disse che non riusciva a capire cosa vogliano le donne. Io so cosa vogliono: un sacco di gente con cui parlare.
- Cronosisma -
La scienza non ha mai rallegrato nessuno. La verità sulla condizione umana è semplicemente troppo orrenda.
- Cronosisma -
Trout avrebbe potuto essere un grande pubblicitario. Lo stesso si è detto di Gesù Cristo. La base di ogni buona pubblicità è una promessa credibile. Gesù prometteva tempi migliori nell'altra vita. Trout stava promettendo la stessa cosa qui e subito.
- Cronosisma -
Il più soddisfatto tra tutti i pittori è quello che può rimanere intossicato ore, giorni, settimane o anni per ciò che le sue mani sono capaci di fare con i materiali della loro arte; e il resto del mondo vada pure a impiccarsi.
- Destini peggiori della morte -
Ci sono centinaia di buoni motivi per combattere, ma neanche uno per odiare senza riserve, e per credere che Dio onnipotente sia d'accordo con noi. Dov'è il male? È quella parte di ogni uomo che vuole odiare a tutti i costi, che vuole odiare e avere anche Dio dalla sua. È quella parte di ogni uomo che trova tanto attraente qualsiasi genere di brutalità. È quella parte di ogni imbecille che vuole punire, avvilire e gode a fare la guerra.
- Madre notte -
In quest'era di grossi cervelli, tutto ciò che può essere fatto sarà fatto. Cercate quindi di scansarvi in tempo.
- Galapagos -
Era gente spregevole, quella di Sodoma e Gomorra, come tutti sanno. Il mondo stava meglio senza di loro.
E alla moglie di Lot, naturalmente, fu detto di non voltarsi indietro a guardare il luogo dove prima c'era tutta quella gente con le sue case. Lei invece si voltò, e per questo io le voglio bene: perchè fu un gesto profondamente umano.
Così fu trasformata in un pilastro di sale.
Così va la vita.
- Mattatoio N° 5 -
Dopo un massacro tutto dovrebbe tacere, e infatti tutto tace, sempre, tranne gli uccelli. E gli uccelli cosa dicono? Tutto quello che c'è da dire su un massacro, cose come "puu-tii-uiit?.
- Mattatoio N° 5 -
Tutte le persone, vive e morte, sono puramente fortuite.
- Cronosisma -
Sigmund Freud disse che non riusciva a capire cosa vogliano le donne. Io so cosa vogliono: un sacco di gente con cui parlare.
- Cronosisma -
La scienza non ha mai rallegrato nessuno. La verità sulla condizione umana è semplicemente troppo orrenda.
- Cronosisma -
Trout avrebbe potuto essere un grande pubblicitario. Lo stesso si è detto di Gesù Cristo. La base di ogni buona pubblicità è una promessa credibile. Gesù prometteva tempi migliori nell'altra vita. Trout stava promettendo la stessa cosa qui e subito.
- Cronosisma -
Il più soddisfatto tra tutti i pittori è quello che può rimanere intossicato ore, giorni, settimane o anni per ciò che le sue mani sono capaci di fare con i materiali della loro arte; e il resto del mondo vada pure a impiccarsi.
- Destini peggiori della morte -
Ci sono centinaia di buoni motivi per combattere, ma neanche uno per odiare senza riserve, e per credere che Dio onnipotente sia d'accordo con noi. Dov'è il male? È quella parte di ogni uomo che vuole odiare a tutti i costi, che vuole odiare e avere anche Dio dalla sua. È quella parte di ogni uomo che trova tanto attraente qualsiasi genere di brutalità. È quella parte di ogni imbecille che vuole punire, avvilire e gode a fare la guerra.
- Madre notte -
In quest'era di grossi cervelli, tutto ciò che può essere fatto sarà fatto. Cercate quindi di scansarvi in tempo.
- Galapagos -

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Riviste ad Arte
28/04/07 14:27 Filed in: Magazine
ElleDecor per festeggiare il suo 17° compleanno s’è rifatto la faccia, o meglio, la facciata. Non nego di non aver neppure notato la differenza all’inizio e dopo non nego che mi sarei aspettato qualcosa di più. Ma poi pensandoci bene era ovvio che una rivista così importante e famosa non potesse stravolgere il proprio logo dall’oggi al domani e che questa modifica, seppur piccola, letta su scala internazionale ha un peso non da poco. La scritta "Elle" si è rimpicciolita mantenendo il suo font originario (Onyx) per lasciare il posto ad un grosso "DECOR" scritto in Futura, uno dei font più associati al concetto di design. Nella "O" in piccolo, ma sempre in futura, la scritta "Italia". Grazie a questo cambiamento spero che Elle Decor inizi ad elaborare un’immagine propria, staccandosi progressivamente dalla sua sorella Elle (periodico femminile che purtroppo ho sempre trovato un po’ da shampista). Altro, e forse unico, dettaglio di cui ho notato il cambiamento è l’indice: nuova impostazione grafica e cambio del font, per un risultato molto più gradevole e leggero rispetto al precedente. Sul metodo di stampa usato per realizzare la copertina l’unico commento può essere un “No Comment” stupito ed estasiato.
Se poi vogliamo spendere qualche parola sui contenuti della rivista. Posso dire che Elle Decor non vi insegnerà mai come costruire una sedia alla Philip Stark nè come cammuffare il vostro vecchio divano in un Moroso. Per questo genere di informazioni ci sono altre riviste a disposizione. Purtroppo. Elle Decor mostra, suggerisce, discorre e approfondisce a tratti vaneggia, ma non sproloquia mai. Elle Decor ha il compito neppur tanto velato di far sognare e stupire con redazionali capaci di rendere emozionanti le mattonelle della cucina, i vasetti nella dispensa, un pianerottolo sulla campagna e le tazze per la colazione riposte ad asciugare. Accompagna con calma e giovialità nelle case più belle e più famose, quelle che magari non si potranno mai avere, ma che alla vista ti fanno credere alla possibilità del paradiso in terra. Oggetti di design inavvicinabili ma capaci di far nascere dubbi sull’esistenza dell’anima anche nell’ateo più convinto.
Sfogliando Elle Decor si viene investiti da innumerevoli spunti creativi di cui spesso nei miei lavori ho fatto tesoro. Mi sembrava quindi doveroso ringraziare e porgere i miei auguri di buon compleanno.

Se poi vogliamo spendere qualche parola sui contenuti della rivista. Posso dire che Elle Decor non vi insegnerà mai come costruire una sedia alla Philip Stark nè come cammuffare il vostro vecchio divano in un Moroso. Per questo genere di informazioni ci sono altre riviste a disposizione. Purtroppo. Elle Decor mostra, suggerisce, discorre e approfondisce a tratti vaneggia, ma non sproloquia mai. Elle Decor ha il compito neppur tanto velato di far sognare e stupire con redazionali capaci di rendere emozionanti le mattonelle della cucina, i vasetti nella dispensa, un pianerottolo sulla campagna e le tazze per la colazione riposte ad asciugare. Accompagna con calma e giovialità nelle case più belle e più famose, quelle che magari non si potranno mai avere, ma che alla vista ti fanno credere alla possibilità del paradiso in terra. Oggetti di design inavvicinabili ma capaci di far nascere dubbi sull’esistenza dell’anima anche nell’ateo più convinto.
Sfogliando Elle Decor si viene investiti da innumerevoli spunti creativi di cui spesso nei miei lavori ho fatto tesoro. Mi sembrava quindi doveroso ringraziare e porgere i miei auguri di buon compleanno.

Everything. Everyone. Everywhere. Ends.
14/04/07 16:28 Filed in: Movie
Se è vero che solo gli incontri possono cambiare la vita, allora Alan Ball non ha creato un telefilm ma delle persone in carne ed ossa, ed io le ho conosciute.
Six Feet Under non si può certo definire un'allegra e frizzante serie televisiva, visto che parla di una famiglia di becchini, visto che ogni puntata si apre con una morte e relativo funerale. Ma i personaggi sono tratteggiati con una tale delicatezza e profondità che è impossibile non immedesimarsi in almeno uno di loro o provare felicità, dolore e apprensione per le loro vicende.
David Fisher il figlio gay che farà i conti con la propria omosessualità, poi con le difficoltà di un rapporto di coppia e il desiderio di paternità. Claire Fisher ragazzina adolescente desiderosa di trovare un ruolo nel mondo che senta davvero suo e non un modello imposto. Ruth Fisher dovrà imparare cosa voglia dire essere una donna e non solo una moglie o una madre. Nate Fisher sempre alla ricerca di una spiegazione che aiuti a capire e sopportare le difficoltà della vita. Brenda Chenowith spaventata dal coinvolgimento che comporta una rapporto amoroso che odia e desidera allo stesso tempo.
Questi e molti altri sono i componenti dell'umana famiglia di Sex Feet Under.
Alan Ball dopo American Beauty ha rifatto il miracolo, portando in una serie televisiva tutti gli argomenti che le persone solitamente preferiscono evitare e costringendoci a pensare una volta di più alla vita.

Six Feet Under non si può certo definire un'allegra e frizzante serie televisiva, visto che parla di una famiglia di becchini, visto che ogni puntata si apre con una morte e relativo funerale. Ma i personaggi sono tratteggiati con una tale delicatezza e profondità che è impossibile non immedesimarsi in almeno uno di loro o provare felicità, dolore e apprensione per le loro vicende.
David Fisher il figlio gay che farà i conti con la propria omosessualità, poi con le difficoltà di un rapporto di coppia e il desiderio di paternità. Claire Fisher ragazzina adolescente desiderosa di trovare un ruolo nel mondo che senta davvero suo e non un modello imposto. Ruth Fisher dovrà imparare cosa voglia dire essere una donna e non solo una moglie o una madre. Nate Fisher sempre alla ricerca di una spiegazione che aiuti a capire e sopportare le difficoltà della vita. Brenda Chenowith spaventata dal coinvolgimento che comporta una rapporto amoroso che odia e desidera allo stesso tempo.
Questi e molti altri sono i componenti dell'umana famiglia di Sex Feet Under.
Alan Ball dopo American Beauty ha rifatto il miracolo, portando in una serie televisiva tutti gli argomenti che le persone solitamente preferiscono evitare e costringendoci a pensare una volta di più alla vita.

I feel so good today
10/04/07 20:28 Filed in: Music
Funk, R&B, Hip-Hop, Soul, Rap, Pop, Lounge, Ambient e Disco. Tutto! Perchè nel miglior anno della proprio vita non bisogna farsi mancare nulla!
In particolare "So Good Today" (traccia numero 2) è da ascoltare durante un viaggio in macchina in una bella e luminosa giornata di sole col finestrino abbassato e una mano fuori a plasmare l'aria. Ancora meglio se state attraversando una città straniera affacciata sul mare... La primavera sta arrivando e già ho una gran voglia di estate.

In particolare "So Good Today" (traccia numero 2) è da ascoltare durante un viaggio in macchina in una bella e luminosa giornata di sole col finestrino abbassato e una mano fuori a plasmare l'aria. Ancora meglio se state attraversando una città straniera affacciata sul mare... La primavera sta arrivando e già ho una gran voglia di estate.
