Music
Un Toco d'estate
11/06/07 10:26
Quest'anno i mitici Gotan Project non hanno pubblicato nessun album, quindi mi sono ritrovato alla disperata ricerca di una nuova ed adeguata colonna sonora per questa estate 2007.
Sfogliando una rivista mi sono ritrovato a leggere di questo Tomaz Di Cunto, in arte Toco, di San Paolo, laureato in Scienze della Comunicazione e che collaborando presso una stazione televisiva come esperto musicale ha la fortuna di conoscere da vicino miti come Gilberto Gil, Caetano Veloso e Joao Donato. Arrivato in Italia collabora col produttore milanese Stefano Tirone approdando così alla Schema Records: autentico laboratorio musicale dove si coniugano suoni di tendenza e qualità dei contenuti. Nei suoi lavori i ritmi della samba e della bossanova si scrollando di dosso l'aria de déjà entendu che troppo spesso caratterizzano i dischi che omaggiano la tradizione brasiliana.
Queste poche righe mi bastano per accendere in me la curiosità di ascoltare qualche suo pezzo. L'esordio nel 2004 con "Instalacao Do Samba" è ottimo, le sonorità brasiliane in certi brani si fondo con delicatezza e sapienza con ritmi breakbeat. Questo nuovo lavoro "Outro Lugar" è percorso invece da una forte influenza jazz e ospita delle personalità d'eccezione come Rosalia De Suoza, Roberto Menescal e Coralie Clément.
Impossibile ascoltare questi brani e non essere trasportati con la mente in piacevoli serate in spiaggia, a piedi scalzi sulla sabbia ancora calda, sorseggiando ottimi cocktail, conversando amabilmente con perfetti e simpatici sconosciuti, trovando l'anima gemella per una sera, con cui ridere e divertirsi sotto una palma, guardano luccicare il mare sotto la Luna.
Bravo Toco!


Sfogliando una rivista mi sono ritrovato a leggere di questo Tomaz Di Cunto, in arte Toco, di San Paolo, laureato in Scienze della Comunicazione e che collaborando presso una stazione televisiva come esperto musicale ha la fortuna di conoscere da vicino miti come Gilberto Gil, Caetano Veloso e Joao Donato. Arrivato in Italia collabora col produttore milanese Stefano Tirone approdando così alla Schema Records: autentico laboratorio musicale dove si coniugano suoni di tendenza e qualità dei contenuti. Nei suoi lavori i ritmi della samba e della bossanova si scrollando di dosso l'aria de déjà entendu che troppo spesso caratterizzano i dischi che omaggiano la tradizione brasiliana.
Queste poche righe mi bastano per accendere in me la curiosità di ascoltare qualche suo pezzo. L'esordio nel 2004 con "Instalacao Do Samba" è ottimo, le sonorità brasiliane in certi brani si fondo con delicatezza e sapienza con ritmi breakbeat. Questo nuovo lavoro "Outro Lugar" è percorso invece da una forte influenza jazz e ospita delle personalità d'eccezione come Rosalia De Suoza, Roberto Menescal e Coralie Clément.
Impossibile ascoltare questi brani e non essere trasportati con la mente in piacevoli serate in spiaggia, a piedi scalzi sulla sabbia ancora calda, sorseggiando ottimi cocktail, conversando amabilmente con perfetti e simpatici sconosciuti, trovando l'anima gemella per una sera, con cui ridere e divertirsi sotto una palma, guardano luccicare il mare sotto la Luna.
Bravo Toco!


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Anima Notturna
01/05/07 16:27

Chi conosce gli Zero7 molto probabilmente conosce già Sia che ha dato la voce ha parecchie loro canzoni. Ora ha realizzato un album da solista ed il risultato è stupendo. Colour The Small One. Grande merito alla sua voce così particolare che mi risulta impossibile da descrivere e sicuramente anche alla musica, pulita, essenziale, delicata. Anche questo album come quelli degli Zero7 hanno la particolarità di richiamare alla mente atmosfere nostalgiche e notturne, solitudini metropolitane, lunghi viaggi su autostrade illuminate e deserte. Viaggi interiori. Notti insonni piene di pensieri. Niente disco, casino o sballo. Le notti di Sia sono notti di estraneazione, di rifugio in se stessi, alla ricerca di tesori invisibili, tra nebbie sottili o sotto piogge ghiacciate.
Tra le tante, la mia preferita è Breathe Me (traccia n°3) uno struggente capolavoro di dolcezza e romanticismo.
Help, I have done it again
I have been here many times before
Hurt myself again today
And, the worst part is there's no-one else to blame
Be my friend
Hold me, wrap me up
Unfold me
I am small
and needy
Warm me up
And breathe me
Ouch I have lost myself again
Lost myself and I am nowhere else to be found,
Yeah I think that I might break
Lost myself again and I feel unsafe
Be my friend
Hold me, wrap me up
Unfold me
I am small
and needy
Warm me up
And breathe me
Be my friend
Hold me, wrap me up
Unfold me
I am small
and needy
Warm me up
And breathe me
I feel so good today
10/04/07 20:28
Funk, R&B, Hip-Hop, Soul, Rap, Pop, Lounge, Ambient e Disco. Tutto! Perchè nel miglior anno della proprio vita non bisogna farsi mancare nulla!
In particolare "So Good Today" (traccia numero 2) è da ascoltare durante un viaggio in macchina in una bella e luminosa giornata di sole col finestrino abbassato e una mano fuori a plasmare l'aria. Ancora meglio se state attraversando una città straniera affacciata sul mare... La primavera sta arrivando e già ho una gran voglia di estate.

In particolare "So Good Today" (traccia numero 2) è da ascoltare durante un viaggio in macchina in una bella e luminosa giornata di sole col finestrino abbassato e una mano fuori a plasmare l'aria. Ancora meglio se state attraversando una città straniera affacciata sul mare... La primavera sta arrivando e già ho una gran voglia di estate.

The sound of London
25/02/07 13:46
Just Jack - Overtones
Sono ormai settimane che ascolto a ripetizione questo album e ancora non mi sono stancato. "Starz in there eyes", il singolo in programmazione nelle radio italiane in questo momento, m'è piaciuto al primo ascolto. Il resto dell'album non delude affatto le aspettative. Londra nella mia mente, ha esattamente questo sound. Ascoltando questo CD si può entrare in piccoli e fumosi club underground, camminare malinconici tra le strade della metropoli illuminate dalle vetrine, ritrovarsi a smaltire sbornie disastrose o serate da sballo con gli amici più "fuori". Faccio sempre fatica a definire con un termine un genere, trovo che sia sempre riduttivo. iTune Store lo classifica come "Rock", in altri casi lo mette sotto la voce "elettronica". L'elettronica c'è per carità ma a me sembra molto più un album hip-hop, sgrezzato e con molte contaminazioni. Bellissima anche la grafica della copertina, anche quella molto London/hip-hop e i video dei rispettivi singoli: Straz in there eyes e Writer's block.
Ottimo lavoro Jack!

Sono ormai settimane che ascolto a ripetizione questo album e ancora non mi sono stancato. "Starz in there eyes", il singolo in programmazione nelle radio italiane in questo momento, m'è piaciuto al primo ascolto. Il resto dell'album non delude affatto le aspettative. Londra nella mia mente, ha esattamente questo sound. Ascoltando questo CD si può entrare in piccoli e fumosi club underground, camminare malinconici tra le strade della metropoli illuminate dalle vetrine, ritrovarsi a smaltire sbornie disastrose o serate da sballo con gli amici più "fuori". Faccio sempre fatica a definire con un termine un genere, trovo che sia sempre riduttivo. iTune Store lo classifica come "Rock", in altri casi lo mette sotto la voce "elettronica". L'elettronica c'è per carità ma a me sembra molto più un album hip-hop, sgrezzato e con molte contaminazioni. Bellissima anche la grafica della copertina, anche quella molto London/hip-hop e i video dei rispettivi singoli: Straz in there eyes e Writer's block.
Ottimo lavoro Jack!
